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WRC Rally Portogallo 2026, finale shock: Ogier fora e perde tutto, Neuville a un passo dalla vittoria

Finale shock nel Rally del Portogallo 2026: Ogier fora nella PS22 e perde la vetta, Neuville passa al comando del WRC.

Redazione Ultimogiro · 10 maggio 2026 · 4 min di lettura

Thierry Neuville in testa al Rally del Portogallo 2026 dopo la foratura di Sébastien Ogier nella PS22
Grafica: Ultimogiro.net

Colpo di scena clamoroso nel mondiale rally: il Portogallo ribalta la classifica nel finale

Il Rally del Portogallo 2026 ha cambiato volto nel giro di pochi chilometri. Quando Sébastien Ogier sembrava ormai lanciato verso l’ennesima vittoria della sua straordinaria carriera, una foratura nella PS22 ha stravolto completamente la classifica generale, spalancando la porta a Thierry Neuville.

Un finale incredibile, degno della tradizione del mondiale rally, in una delle gare più dure e selettive dell’intero calendario WRC. Polvere, fango, pioggia e strade distrutte hanno trasformato il Portogallo in una vera gara di sopravvivenza, dove esperienza e gestione sono diventate decisive tanto quanto la velocità pura.

Per tre giorni Ogier aveva dato la sensazione di avere il controllo assoluto della situazione. Il francese della Toyota aveva costruito il proprio vantaggio speciale dopo speciale, sfruttando una lettura perfetta del terreno e una gestione magistrale delle gomme. Poi, improvvisamente, il crollo.

Ogier dominava il Rally del Portogallo: la foratura cambia tutto

Toyota perde una vittoria che sembrava ormai certa

La gara di Ogier era stata praticamente impeccabile fino al dramma della PS22. Il campione francese aveva preso in mano il rally già nella fase centrale del sabato, aumentando progressivamente il margine sugli avversari grazie a un ritmo impossibile da replicare per gli altri protagonisti del mondiale.

Sulle speciali lunghe e rovinate del nord del Portogallo, Ogier aveva fatto la differenza soprattutto nei tratti più tecnici, dove precisione e sensibilità di guida diventano fondamentali. La Toyota GR Yaris Rally1 si era dimostrata perfettamente bilanciata su un fondo reso imprevedibile dalle condizioni meteo.

Lo stesso Ogier, nelle interviste rilasciate durante il weekend, aveva spiegato quanto fosse complicato trovare il giusto equilibrio tra attacco e conservazione della vettura. Una gestione quasi perfetta, cancellata però da un singolo episodio.

La foratura arrivata nella PS22 ha infatti distrutto ogni possibilità di vittoria. Il francese è stato costretto a rallentare drasticamente, perdendo secondi preziosi e scivolando fuori dalle prime posizioni proprio nel momento decisivo del rally.

Thierry Neuville approfitta del caos e vola in testa

Hyundai resta in corsa per il titolo mondiale WRC

A raccogliere l’eredità di Ogier è stato Thierry Neuville. Il pilota Hyundai ha costruito il proprio weekend sulla costanza e sulla capacità di restare vicino alla vetta senza prendersi rischi eccessivi nelle condizioni più difficili.

Il belga non è mai sembrato realmente in grado di attaccare Ogier sul piano del ritmo puro, ma ha avuto il merito di restare sempre in partita. Una strategia che si è rivelata decisiva nel momento del colpo di scena finale.

Neuville aveva più volte sottolineato quanto il Rally del Portogallo fosse diventato una lotteria nelle ultime speciali, con pietre affioranti e traiettorie sempre più sporche passaggio dopo passaggio. Ed è stato proprio quel terreno devastato a tradire Ogier.

Con il francese rallentato dalla foratura, il pilota Hyundai si è ritrovato improvvisamente leader della classifica generale a una sola prova dal termine. Un’occasione enorme sia per la vittoria della gara sia per rilanciare le proprie ambizioni iridate.

Rally del Portogallo 2026: Evans e Solberg protagonisti inattesi

Il mondiale WRC conferma equilibrio e spettacolo

Dietro al duello tra Ogier e Neuville, il Rally del Portogallo ha confermato anche il grande equilibrio del mondiale 2026. Elfyn Evans ha disputato una gara estremamente intelligente, evitando errori e approfittando del caos finale per risalire posizioni preziose.

Ottima anche la prova di Oliver Solberg, autore di un weekend molto aggressivo soprattutto nelle speciali più sporche. Il giovane pilota ha mostrato velocità e personalità, riuscendo a inserirsi stabilmente nella lotta per il podio contro avversari molto più esperti.

Le condizioni della gara hanno però reso ogni previsione impossibile. Le piogge intermittenti e il deterioramento del fondo hanno messo in crisi strategie, assetti e pneumatici, aumentando il rischio di errori e problemi tecnici.

Anche Adrien Fourmaux e Takamoto Katsuta hanno vissuto un rally fatto di continui alti e bassi, a conferma di quanto il Portogallo sia una delle gare più dure dell’intero mondiale.

WRC 2026: il Portogallo riapre il campionato

Neuville può cambiare la stagione mondiale rally

Il finale del Rally del Portogallo potrebbe rappresentare uno snodo fondamentale nella corsa al titolo WRC 2026. Una vittoria di Neuville permetterebbe infatti alla Hyundai di riaprire completamente il mondiale, riducendo il margine nei confronti della Toyota.

Per Ogier resta invece l’amarezza di una gara dominata e sfuggita all’ultimo momento. Un colpo pesantissimo, soprattutto considerando il ritmo mostrato per tutto il weekend.

Il Portogallo conferma ancora una volta perché sia considerato uno degli appuntamenti più iconici del mondiale rally. Una gara capace di esaltare talento, strategia e resistenza mentale, dove basta una pietra nascosta o una traiettoria sbagliata per cancellare giorni di dominio assoluto.

Ed è proprio questa imprevedibilità a rendere il WRC una delle competizioni più spettacolari del motorsport mondiale.

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