Track status: green
  • IT
  • EN (in arrivo)
  • ES (in arrivo)

Motorsport Magazine

WRC ·

WRC Canarie, Ogier padrone dopo la SS8: Toyota domina la scena

Ogier guida il Rally Canarie dopo la SS8 con Toyota dominante. Hyundai in difficoltà, lotta aperta per il podio nel WRC.

Redazione Ultimogiro · 26 aprile 2026 · 3 min di lettura

Toyota GR Yaris Rally1 di Sébastien Ogier in azione al Rally Canarie mentre guida la classifica dopo la SS8
Grafica: Ultimogiro.net

Il Rally Islas Canarias ha già un protagonista assoluto dopo le prime otto prove speciali: Sébastien Ogier. Il fuoriclasse francese ha chiuso il venerdì al comando con una prestazione solida, veloce e soprattutto impeccabile nella gestione, confermando ancora una volta il suo status di riferimento assoluto nel Mondiale Rally.

Sugli asfalti tecnici e ad altissimo grip dell’arcipelago spagnolo, Ogier ha costruito la sua leadership con intelligenza, alternando attacchi decisi a fasi di controllo. La sua Toyota GR Yaris Rally1 si è dimostrata perfettamente bilanciata, consentendogli di fare la differenza nei tratti più guidati e nei cambi di ritmo dove precisione e fiducia fanno la vera selezione.

Ogier tra velocità e controllo: “Sto iniziando a divertirmi”

La giornata del francese è stata caratterizzata da un passo costante e da una capacità di adattamento superiore alla media. Dopo aver preso la testa nelle prime prove del mattino, Ogier non ha più lasciato spazio agli avversari, incrementando progressivamente il vantaggio.

A fine giornata il pilota Toyota ha mostrato soddisfazione ma anche grande lucidità: ha sottolineato come il feeling con la vettura stia crescendo prova dopo prova, evidenziando che il divertimento al volante è sempre un segnale positivo quando si lotta per la vittoria.

Toyota fa la differenza: dominio tecnico e strategico

Se Ogier è il volto della leadership, Toyota è la vera protagonista collettiva di questa prima parte di rally. La casa giapponese ha imposto un dominio netto, piazzando più vetture nelle posizioni di vertice e dimostrando una superiorità tecnica evidente rispetto alla concorrenza.

La GR Yaris Rally1 ha trovato un equilibrio perfetto tra aderenza, stabilità e trazione, risultando estremamente efficace su un asfalto che richiede precisione assoluta. Non è solo una questione di velocità pura, ma di fiducia: i piloti Toyota riescono a sfruttare appieno la traiettoria ideale, mantenendo un ritmo elevato senza compromettere la sicurezza.

Gli inseguitori: Solberg prova a resistere, Evans cerca risposte

Alle spalle di Ogier, Oliver Solberg si conferma il più vicino inseguitore, capace di inserirsi nella lotta con determinazione e talento. Il giovane svedese ha mostrato sprazzi di grande velocità, riuscendo anche a mettere pressione al leader in alcune prove, ma resta ancora un margine da colmare in termini di costanza.

Più complessa la giornata di Elfyn Evans, apparso meno incisivo rispetto alle aspettative. Il gallese ha ammesso di non essere completamente soddisfatto del feeling con la vettura e di dover trovare soluzioni rapide per restare agganciato alla lotta per il podio.

Hyundai in difficoltà: manca fiducia sull’anteriore

Sul fronte Hyundai, la giornata è stata decisamente più complicata. La i20 N Rally1 non ha mostrato la stessa efficacia della rivale Toyota, soprattutto nei tratti più tecnici dove la fiducia sull’anteriore diventa determinante.

I piloti del team coreano hanno evidenziato difficoltà nel seguire le linee ideali, con un bilanciamento della vettura non ancora ottimale. Questo ha comportato una perdita di tempo significativa, rendendo difficile restare in scia ai leader.

Analisi: il rally si decide sul ritmo Toyota

Dopo la SS8, il quadro è chiaro: il Rally Islas Canarias è nelle mani di Ogier e di Toyota. Tuttavia, la gara è ancora lunga e le insidie non mancano, soprattutto su un percorso che può cambiare rapidamente condizioni e grip.

Il sabato sarà decisivo per capire se qualcuno riuscirà a riaprire la sfida o se il dominio Toyota continuerà senza scosse. Per ora, però, il messaggio è forte e chiaro: per vincere alle Canarie bisogna battere Sébastien Ogier, e al momento sembra un’impresa tutt’altro che semplice.MODALITÀ SVILUPPATORE

Prossima notizia