Bezzecchi guarda avanti: “Pensiamo solo a Brno”
Arriva in Repubblica Ceca da leader del Mondiale e con una pressione inevitabilmente maggiore rispetto ai primi appuntamenti stagionali. Marco Bezzecchi, però, continua a mostrarsi estremamente sereno.
Il pilota Aprilia ha archiviato definitivamente quanto accaduto nel precedente Gran Premio, spiegando come ogni energia sia ormai rivolta esclusivamente al lavoro sulla RS-GP. Nessuna voglia di alimentare polemiche, ma soltanto il desiderio di continuare il percorso di crescita iniziato a inizio stagione.
Durante il venerdì Bezzecchi ha confermato la competitività della moto di Noale anche sul tracciato ceco. Il passo gara è apparso consistente e il feeling con la moto è cresciuto progressivamente sessione dopo sessione.
L’obiettivo dichiarato resta quello di arrivare nelle migliori condizioni possibili alla Sprint del sabato e soprattutto alla gara lunga della domenica, dove la gestione delle gomme potrebbe diventare determinante.
Marc Márquez: velocità da vittoria, ma le due cadute fanno riflettere
La giornata di Marc Márquez è stata probabilmente la più intensa dell’intero paddock.
Lo spagnolo della Ducati Lenovo Team è finito a terra due volte nel corso del venerdì, ma entrambe le cadute non hanno compromesso il suo programma di lavoro.
Il sei volte campione della MotoGP ha spiegato come, in condizioni fisiche ottimali, probabilmente sarebbe riuscito a salvare entrambe le situazioni. Una riflessione che racconta quanto il recupero dagli infortuni sia ancora un percorso in evoluzione, nonostante le prestazioni continuino a essere di altissimo livello.
L’aspetto più importante, però, riguarda il risultato finale della giornata. Márquez ha centrato direttamente l’accesso alla Q2, evitando rischi nella giornata di sabato e potendo concentrare il lavoro esclusivamente sul ritmo gara.
Interessante anche la sua analisi tecnica sulle prestazioni dell’Aprilia. Secondo il pilota Ducati non è corretto attribuire tutto il merito alla moto: le prestazioni viste finora sono soprattutto il risultato del livello espresso dai piloti che la stanno guidando.
Una dichiarazione che rappresenta anche un attestato di stima nei confronti di Bezzecchi e del lavoro svolto dalla casa di Noale.
Jorge Martín volta pagina dopo l’Ungheria
Uno dei momenti più attesi del Media Day era rappresentato dalle dichiarazioni di Jorge Martín.
Lo spagnolo ha affrontato senza esitazioni l’argomento dell’incidente avvenuto nel precedente appuntamento del Mondiale, spiegando di aver parlato personalmente con i piloti coinvolti.
Martin ha ribadito di aver espresso le proprie scuse e di voler chiudere definitivamente quella pagina della stagione, concentrandosi esclusivamente sul lavoro in pista.
Dal punto di vista tecnico il campione del mondo è apparso soddisfatto dei primi riscontri ottenuti a Brno. Il feeling con la moto è cresciuto nel corso della giornata e il passo mostrato lascia intravedere margini interessanti in vista della Sprint.
Resta però l’incognita della penalità da scontare domenica, elemento che potrebbe influenzare la sua strategia nel corso dell’intero weekend.
Il ritorno di Álex Márquez emoziona il paddock
Tra tutte le storie del venerdì, quella di Álex Márquez è probabilmente la più significativa.
Dopo il terribile incidente di Barcellona e oltre un mese lontano dalle competizioni, il pilota del team Gresini è tornato finalmente in sella.
Le sue prime parole raccontano perfettamente il significato di questo rientro.
Per lui essere di nuovo in pista rappresenta già una vittoria personale.
Il lavoro svolto durante la riabilitazione gli ha permesso di ottenere il via libera dai medici, ma il pilota spagnolo ha ammesso che la parte più difficile non è stata quella mentale, bensì quella fisica.
Dolore alla spalla e al collo continuano infatti a limitare alcuni movimenti, ma ogni giro completato rappresenta un ulteriore passo verso il pieno recupero.
La giornata si è conclusa con un piazzamento lontano dalle prime posizioni, ma il risultato passa inevitabilmente in secondo piano rispetto al semplice fatto di essere tornato a competere.
Acosta vede una MotoGP sempre più equilibrata
Pedro Acosta continua a confermarsi uno dei piloti più maturi dell’intero schieramento.
Il talento KTM ha sottolineato come il livello della MotoGP sia oggi estremamente elevato e come bastino pochi decimi per passare dalle prime posizioni alla terza fila.
Secondo Acosta il segreto per rimanere competitivi consiste nel limitare gli errori e massimizzare ogni opportunità, soprattutto su circuiti tecnici come Brno.
Lo spagnolo ha inoltre evidenziato come la gestione del weekend sia diventata fondamentale in un campionato tanto equilibrato, dove ogni punto può fare la differenza nella seconda parte della stagione.
Joan Mir ritrova fiducia con la Honda
Tra le note più positive del venerdì c’è sicuramente quella di Joan Mir.
Il campione del mondo 2020 ha definito positiva la prima giornata di lavoro, nonostante una piccola caduta nelle fasi finali della sessione.
Mir ha sottolineato come il tempo ottenuto sia arrivato senza sfruttare scie o strategie particolari, elemento che rende ancora più incoraggiante il ritmo mostrato dalla Honda.
Anche il passo gara è apparso competitivo e il pilota spagnolo non ha nascosto il piacere di tornare a guidare su un circuito storico come Brno, una pista che da sempre si adatta al suo stile di guida.
Brno conferma un Mondiale più aperto che mai
La prima giornata del Gran Premio della Repubblica Ceca ha restituito l’immagine di un campionato estremamente equilibrato.
Aprilia continua a rappresentare un punto di riferimento con Marco Bezzecchi e Ai Ogura, Ducati rimane vicinissima grazie al talento di Marc Márquez, mentre KTM e Honda sembrano aver compiuto ulteriori passi avanti.
Le differenze cronometriche sono ridottissime e la qualifica potrebbe assumere un’importanza ancora maggiore rispetto ad altri circuiti.
Le caratteristiche di Brno, infatti, rendono difficile recuperare terreno quando il ritmo dei primi è particolarmente elevato.
Per questo motivo la Sprint Race di sabato potrebbe già offrire indicazioni preziose sulla lotta per la vittoria e sul prosieguo del Mondiale.
Le dichiarazioni raccolte tra giovedì e venerdì raccontano un paddock concentrato, rispettoso degli avversari e perfettamente consapevole che ogni dettaglio potrà fare la differenza. Dopo un venerdì ricco di spunti tecnici ed emotivi, tutto è pronto per una delle qualifiche più attese della stagione, con Brno che si prepara ancora una volta a regalare spettacolo.