Ufficiale il rinnovo di Marc Márquez con Ducati: contratto fino al 2028
Marc Márquez e Ducati continueranno a scrivere insieme una delle storie più importanti della MotoGP moderna. La Casa di Borgo Panigale ha ufficializzato il rinnovo del contratto del campione spagnolo fino al termine della stagione 2028, blindando così il pilota che negli ultimi mesi è tornato a dominare il Motomondiale.
L’annuncio arriva in un momento cruciale per il campionato e rappresenta un segnale forte non solo nei confronti della concorrenza, ma anche in vista del profondo cambiamento tecnico che interesserà la MotoGP dal 2027. Ducati ha scelto la continuità, affidando il proprio futuro al pilota che più di tutti ha dimostrato di saper fare la differenza.
Dopo un percorso iniziato con il coraggioso passaggio alla Ducati del team Gresini e proseguito con l’approdo nella squadra ufficiale, Márquez continuerà a essere il punto di riferimento del progetto Desmosedici anche negli anni della nuova generazione di prototipi.
Marc Márquez: “Sono nel posto giusto per continuare a vincere”
Nelle dichiarazioni rilasciate dopo l’ufficialità del rinnovo, Marc Márquez ha espresso grande soddisfazione per l’accordo raggiunto con Ducati, sottolineando come la scelta sia stata naturale dopo il lavoro svolto insieme.
Il pilota spagnolo ha spiegato di aver ritrovato all’interno della squadra un ambiente nel quale poter tornare a esprimere il proprio potenziale, evidenziando la fiducia costruita con tecnici e ingegneri fin dal primo giorno.
Márquez ha ribadito che il progetto Ducati rappresenta oggi il contesto ideale per continuare a inseguire nuovi successi mondiali, soprattutto considerando la rivoluzione regolamentare ormai alle porte. Il nove volte campione del mondo ha inoltre evidenziato come il desiderio comune di continuare a crescere sia stato uno degli elementi decisivi per prolungare il rapporto.
Ducati punta su esperienza e leadership per affrontare il 2027
La decisione di estendere il contratto fino al 2028 va ben oltre il valore sportivo del pilota. Ducati guarda infatti al futuro con l’obiettivo di arrivare preparata all’introduzione del nuovo regolamento tecnico previsto per il 2027.
La riduzione della cilindrata a 850 cc, le nuove limitazioni aerodinamiche e l’arrivo di una MotoGP profondamente diversa renderanno fondamentale poter contare su un pilota capace di sviluppare rapidamente una moto vincente.
In questo scenario, l’esperienza di Márquez rappresenta una garanzia. Nel corso della sua carriera lo spagnolo ha dimostrato più volte di saper interpretare meglio di chiunque altro i cambiamenti regolamentari, adattandosi rapidamente alle evoluzioni tecniche e contribuendo in maniera determinante allo sviluppo delle moto.
Per Ducati significa poter affrontare una delle sfide più importanti della propria storia recente con il leader tecnico e sportivo più autorevole disponibile oggi sulla griglia.
Il ruolo di Gigi Dall’Igna nella scelta
Dietro il rinnovo c’è anche la visione di Gigi Dall’Igna, l’uomo che ha trasformato Ducati nel punto di riferimento della MotoGP.
Il direttore generale di Ducati Corse ha più volte sottolineato l’importanza di costruire un progetto stabile e orientato al lungo periodo. La conferma di Márquez rappresenta perfettamente questa filosofia, permettendo al team di concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo della Desmosedici senza dover affrontare incertezze legate al mercato piloti.
La sintonia tra il campione spagnolo e gli uomini di Borgo Panigale si è consolidata gara dopo gara, fino a diventare uno dei punti di forza dell’attuale progetto tecnico.
Come cambia il mercato piloti MotoGP
L’ufficializzazione del rinnovo modifica inevitabilmente anche gli equilibri del mercato.
Con il sedile Ducati ufficiale occupato fino al 2028, molte trattative che coinvolgono i principali protagonisti della MotoGP potranno finalmente accelerare. Diverse squadre erano infatti in attesa della decisione di Márquez prima di definire le proprie strategie.
Il domino potrebbe coinvolgere numerosi piloti di vertice, con diversi team pronti a ridisegnare le rispettive line-up in vista dell’inizio della nuova era tecnica.
Un matrimonio destinato a durare
Quando nel 2023 Marc Márquez decise di lasciare Honda dopo oltre un decennio di successi, la scelta apparve come una scommessa personale. Oggi quella decisione si è trasformata in uno dei cambi di squadra più importanti della storia recente del motociclismo.
Ducati ha ritrovato nel numero 93 un leader capace di elevare ulteriormente il livello della squadra, mentre Márquez ha trovato la moto che gli ha permesso di tornare a lottare stabilmente per la vittoria.
Il rinnovo fino al 2028 certifica la volontà di entrambe le parti di costruire un progetto vincente anche oltre l’attuale ciclo regolamentare.
La MotoGP del futuro ripartirà da una certezza: Marc Márquez continuerà a vestire il rosso Ducati. E per gli avversari sarà ancora lui il riferimento da battere nella corsa al titolo mondiale.