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Bagnaia lascia Ducati e riparte da Aprilia: il colpo di mercato che riscrive la MotoGP dal 2027

Francesco Bagnaia lascia Ducati e correrà con Aprilia dal 2027. Analisi del trasferimento, dichiarazioni, retroscena e conseguenze sul mercato MotoGP.

Redazione Ultimogiro · 25 giugno 2026 · 5 min di lettura

Francesco Bagnaia con i colori Aprilia Racing dopo il trasferimento dal Ducati Lenovo Team per la stagione MotoGP 2027.
Grafica: Ultimogiro.net

Pecco sceglie Noale: nasce un nuovo progetto per la sfida del futuro

La MotoGP cambia pelle ancora prima dell’inizio del nuovo ciclo regolamentare. Francesco Bagnaia sarà un pilota Aprilia a partire dalla stagione 2027, chiudendo una delle collaborazioni più vincenti della storia recente del Motomondiale e aprendo una nuova fase della propria carriera con la Casa di Noale.

L’accordo pluriennale rappresenta uno dei trasferimenti più importanti dell’ultimo decennio e arriva in un momento particolarmente delicato per il campionato. Il 2027 segnerà infatti l’esordio delle nuove moto da 850 cc e dei regolamenti tecnici completamente rivisti, rendendo fondamentale iniziare il nuovo progetto con largo anticipo.

Per Aprilia si tratta di un investimento tecnico e sportivo senza precedenti. Per Ducati, invece, è la fine di un’epoca iniziata con la crescita di un giovane pilota della VR46 Riders Academy e culminata con il ritorno del titolo mondiale a Borgo Panigale.

Un addio che chiude un ciclo storico

Quella tra Bagnaia e Ducati è stata una delle storie di maggior successo della MotoGP moderna.

Dopo il titolo mondiale conquistato in Moto2, il piemontese ha costruito la propria carriera all’interno del progetto Ducati, diventando il pilota simbolo della rinascita della Desmosedici. Con due titoli mondiali nella classe regina, decine di vittorie e numerosi record riscritti, Pecco ha riportato la Casa italiana al vertice del motociclismo mondiale, contribuendo in maniera determinante anche allo sviluppo tecnico della moto.

Negli ultimi mesi, però, gli equilibri all’interno del team ufficiale erano inevitabilmente cambiati. L’arrivo di Marc Márquez ha modificato le dinamiche sportive della squadra, mentre il futuro regolamentare ha spinto tutti i costruttori ad accelerare le proprie strategie.

In questo contesto è maturata la decisione di intraprendere una nuova sfida, scegliendo un progetto che permetterà a Bagnaia di diventare il punto di riferimento assoluto dello sviluppo della moto destinata ad affrontare il nuovo regolamento.

Le parole di Bagnaia: “Una scelta che nasce dalla voglia di costruire”

Dopo l’annuncio ufficiale, Bagnaia ha spiegato come la decisione sia stata il risultato di una lunga riflessione, maturata nel corso degli ultimi mesi.

Il due volte campione del mondo ha sottolineato il profondo legame che continuerà ad avere con Ducati, ringraziando tutte le persone che hanno contribuito alla sua crescita sportiva e personale. Allo stesso tempo ha evidenziato come la proposta di Aprilia gli abbia trasmesso entusiasmo, fiducia e la possibilità di essere protagonista nella costruzione di un progetto completamente nuovo.

Bagnaia ha inoltre ribadito che fino all’ultima gara del 2026 il suo unico obiettivo sarà continuare a dare il massimo con Ducati, cercando di chiudere nel migliore dei modi un rapporto che rimarrà tra i più importanti della sua carriera.

Aprilia rilancia le proprie ambizioni

L’ingaggio di Bagnaia rappresenta probabilmente la dichiarazione di intenti più forte mai lanciata da Aprilia nell’era MotoGP.

La Casa di Noale non si limita ad assicurarsi uno dei piloti più vincenti della griglia, ma acquisisce anche un riferimento tecnico capace di indirizzare lo sviluppo della futura RS-GP in vista del nuovo regolamento.

L’amministratore delegato Massimo Rivola ha parlato di un momento storico per il marchio, sottolineando come l’arrivo di un pilota del calibro di Bagnaia rappresenti la conferma della crescita del progetto Aprilia e della volontà di competere stabilmente per il titolo mondiale.

L’obiettivo è costruire una squadra completamente italiana, composta da Bagnaia e Marco Bezzecchi, due piloti che conoscono perfettamente il motociclismo italiano e che potranno lavorare insieme nello sviluppo della moto destinata ad affrontare la nuova era tecnica.

Ducati cambia volto e guarda avanti

Se Aprilia festeggia, Ducati si prepara ad affrontare una delle trasformazioni più profonde della propria storia recente.

L’uscita di Bagnaia era ormai considerata il tassello finale di un processo iniziato con l’arrivo di Marc Márquez nel team ufficiale. Lo spagnolo rappresenterà il pilastro della Ducati anche nel nuovo ciclo tecnico, mentre l’ingresso di Pedro Acosta completa una line-up destinata a diventare una delle più forti e mediaticamente rilevanti dell’intero paddock.

La scelta di puntare su Márquez e Acosta dimostra la volontà di Borgo Panigale di mantenere la leadership tecnica anche dopo il cambio regolamentare, affidandosi a due piloti capaci di interpretare al meglio una moto completamente nuova.

Per quanto doloroso possa essere l’addio di Bagnaia, Ducati guarda già al futuro con la convinzione di poter aprire un’altra pagina vincente della propria storia.

Il mercato MotoGP entra in una nuova dimensione

L’effetto dell’operazione Bagnaia-Aprilia va ben oltre il semplice cambio di casacca.

Il mercato piloti entra infatti in una fase completamente diversa, con tutti i principali costruttori chiamati a ridefinire le proprie strategie in vista del 2027. Honda continua a lavorare per tornare competitiva, Yamaha accelera lo sviluppo del nuovo progetto, KTM resta alla ricerca della definitiva consacrazione e Aprilia compie probabilmente il passo più importante della propria storia recente.

La sensazione è che questo trasferimento possa rappresentare soltanto il primo di una lunga serie di movimenti destinati a modificare gli equilibri della MotoGP nei prossimi mesi.

Assen sarà l’ultima stagione da avversari

Il Gran Premio d’Olanda assume ora un significato particolare.

Bagnaia continuerà a vestire i colori Ducati fino al termine della stagione 2026, ma ogni weekend di gara sarà inevitabilmente accompagnato dallo sguardo rivolto al futuro. Dall’altra parte del box, Aprilia inizierà a programmare il lavoro che porterà il campione italiano a guidare la RS-GP del nuovo ciclo tecnico.

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Dal 2027 la MotoGP avrà nuovi protagonisti, nuove gerarchie e una sfida tutta italiana che promette di infiammare il Mondiale: Francesco Bagnaia contro la sua ex Ducati.

Perché Bagnaia lascia Ducati?

Francesco Bagnaia ha scelto Aprilia per affrontare una nuova sfida professionale e diventare il punto di riferimento del progetto tecnico di Noale in vista del nuovo regolamento MotoGP del 2027.

Quando correrà Bagnaia con Aprilia?

Il debutto ufficiale di Bagnaia con Aprilia è previsto per l’inizio della stagione MotoGP 2027, dopo la conclusione del suo contratto con Ducati al termine del 2026.

Con chi correrà Bagnaia in Aprilia?

Bagnaia farà squadra con Marco Bezzecchi, formando una coppia completamente italiana per il team ufficiale Aprilia Racing.

Chi sostituirà Bagnaia in Ducati?

Dal 2027 Ducati punterà sulla coppia composta da Marc Márquez e Pedro Acosta, dando il via a una nuova fase del proprio progetto sportivo.

Quanto durerà il contratto di Bagnaia con Aprilia?

L’accordo tra Francesco Bagnaia e Aprilia è pluriennale e accompagnerà il pilota nel nuovo ciclo regolamentare della MotoGP.


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Classifica

  1. 193Marc MarquezDucati · Ducati Lenovo TeamES399Leader
  2. 289Jorge MartinAprilia · Aprilia RacingES355−44
  3. 372Marco BezzecchiAprilia · Aprilia RacingIT332−67
  4. 437Pedro AcostaKTM · Red Bull KTM Factory RacingES295−104
  5. 579Ai OguraAprilia · SuperFile Trackhouse MotoGP TeamJP278−121

Stagione 2026 · Dopo la gara 18 di 22 · Aggiornata il 1 nov · Fonte: MotoGP.com

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