JEREZ DE LA FRONTERA — Paura, problemi tecnici e reazione da campione. Il venerdì del GP di Spagna 2026 di Francesco Bagnaia è stato un concentrato di emozioni, iniziato con una caduta e chiuso con un risultato che tiene aperte tutte le prospettive.
Il pilota Ducati è finito a terra dopo pochi minuti dall’inizio delle pre-qualifiche, perdendo l’anteriore della sua GP26 alla curva 1 durante il primo giro lanciato. Una scivolata improvvisa, legata anche a condizioni non ottimali e a una frenata aggressiva con gomma ancora “fredda”, come spiegato dallo stesso Bagnaia.
L’impatto ha avuto conseguenze pesanti soprattutto sul mezzo: la Desmosedici è risultata seriamente danneggiata, costringendo il team a mettere da parte la moto con cui erano state introdotte alcune modifiche tecniche. Un dettaglio non secondario, perché proprio quelle novità avrebbero potuto migliorare il feeling del campione piemontese.
“Ho distrutto subito la moto e non ho potuto provare la modifica che poteva aiutarci”, ha spiegato Bagnaia a fine sessione.
Nonostante l’incidente e una giornata complicata già dalle libere del mattino (chiuse fuori dalla top 10), Bagnaia ha reagito con lucidità. Tornato in pista con la seconda moto, è riuscito a trovare il giro giusto nel finale, chiudendo con il 6° tempo e conquistando l’accesso diretto al Q2.
Una prestazione che evita il rischio del Q1 e tiene vive le ambizioni per il weekend, anche se restano interrogativi sul passo gara e sul comportamento della GP26, soprattutto in frenata e con gomme usurate.
Il quadro generale vede davanti un imprendibile Alex Marquez, seguito da Di Giannantonio e Bezzecchi, mentre Bagnaia resta nel gruppo degli inseguitori ma con margini di crescita.
Il bilancio della giornata, dunque, è in chiaroscuro: errore e caduta da una parte, capacità di limitare i danni dall’altra. E soprattutto una consapevolezza chiara nel box Ducati: il potenziale c’è, ma serve ancora trovare la chiave giusta.
Sabato sarà già decisivo, tra qualifiche e Sprint Race. E dopo lo spavento del venerdì, Bagnaia è chiamato a trasformare la reazione in concretezza.