Dopo una lunga sospensione, la seconda partenza ha generato un nuovo caos quando Johann Zarco ha perso il controllo della sua Honda coinvolgendo Bagnaia e Marini in una carambola violentissima. A quel punto la direzione gara ha nuovamente fermato tutto, ridisegnando completamente strategie e gestione della corsa.
Di Giannantonio perfetto: vittoria da leader vero
Di Giannantonio voto 10
Fabio Di Giannantonio ha corso il Gran Premio perfetto nel momento più complicato possibile. In mezzo al caos generale, il romano della VR46 è stato il più lucido di tutti. Dopo aver evitato per centimetri le moto coinvolte negli incidenti iniziali, ha mantenuto sangue freddo e concentrazione, leggendo la gara meglio dei rivali.
Nella parte decisiva del GP il pilota Ducati ha mostrato una gestione impeccabile delle gomme e una velocità costante che gli ha consentito di attaccare nel momento giusto. La sensazione è che Di Giannantonio abbia compiuto un ulteriore salto di qualità mentale, trasformandosi definitivamente in un pilota da vittorie pesanti.
Nel dopo gara ha raccontato la tensione vissuta durante il primo incidente, spiegando di aver pensato soprattutto a evitare il peggio. Un’immagine che racconta quanto sia stata estrema la domenica catalana.
Aldeguer convince ancora, Bagnaia salva il weekend
Aldeguer voto 8,5
Fermin Aldeguer continua a impressionare. In una gara in cui esperienza e lucidità contavano più della pura velocità, il rookie spagnolo ha dimostrato una maturità sorprendente. Sempre pulito, aggressivo quando necessario ma mai oltre il limite, il pilota Ducati ha costruito un podio meritato che conferma il suo straordinario potenziale.
La sua crescita sta diventando uno dei temi più interessanti della stagione.
Bagnaia voto 7,5
Francesco Bagnaia esce dalla Catalogna con un podio che vale molto più di quanto racconti la classifica. Il campione Ducati è stato coinvolto nel caos della seconda partenza ma è riuscito comunque a restare lucido in una gara psicologicamente difficilissima.
Non aveva il passo per vincere, ma ha gestito ogni situazione con intelligenza evitando errori pesanti. Il terzo posto finale, arrivato anche grazie alla penalità inflitta a Joan Mir, rappresenta un risultato fondamentale per il morale e per la classifica mondiale.
Mir brillante ma penalizzato, Bezzecchi concreto
Mir voto 8
Per lunghi tratti Joan Mir aveva assaporato il ritorno sul podio con una Honda finalmente competitiva. Lo spagnolo ha disputato probabilmente la miglior gara della sua stagione, guidando con aggressività e continuità.
La penalità per pressione irregolare delle gomme gli ha però tolto un risultato che sembrava ormai sicuro. Resta comunque una prestazione che rilancia le ambizioni della Honda e restituisce fiducia a un pilota che nelle ultime stagioni aveva vissuto troppe difficoltà.
Bezzecchi voto 7
Marco Bezzecchi ha interpretato la gara con pragmatismo. Senza il ritmo dei migliori, il pilota Aprilia ha preferito evitare rischi inutili, raccogliendo punti preziosi in una domenica dove finire la corsa era già un mezzo capolavoro.
Il quarto posto finale pesa soprattutto in ottica campionato e conferma la solidità crescente del progetto Aprilia.
Acosta velocissimo ma sfortunato, Martin spreca tutto
Acosta voto 6,5
Pedro Acosta aveva iniziato il weekend mostrando un ritmo impressionante, ma il problema tecnico che ha causato il contatto con Alex Marquez ha cambiato completamente il suo GP.
Da quel momento il talento KTM è apparso meno sereno e più nervoso del solito. La velocità resta indiscutibile, ma la Catalogna gli lascia soprattutto frustrazione e un grande spavento.
Martin voto 4,5
Jorge Martin lascia Montmeló con zero certezze e tanti rimpianti. Lo spagnolo non è mai riuscito a trovare continuità e nella fase decisiva della gara ha compromesso tutto con una caduta evitabile.
In una giornata che richiedeva gestione e lucidità, il pilota Aprilia ha invece forzato troppo, pagando un prezzo pesantissimo in ottica mondiale.
Zarco e Alex Marquez, oltre il risultato conta la sicurezza
Zarco voto 4
L’errore alla seconda partenza ha avuto conseguenze enormi e ha contribuito ad alimentare il caos di una domenica già tesissima. Il francese è stato subito soccorso e trasportato per accertamenti, mentre nel paddock cresceva la preoccupazione per le sue condizioni.
Alex Marquez senza voto
Il suo GP è durato pochi secondi ma l’immagine dell’incidente resterà tra le più forti della stagione. Dopo l’impatto con la KTM rallentata di Acosta, il pilota Gresini è rimasto a terra a lungo prima dei soccorsi.
Le prime notizie provenienti dal centro medico hanno rassicurato il paddock, ma il Gran Premio di Catalogna riapre inevitabilmente il dibattito sulla sicurezza e sulle condizioni sempre più estreme della MotoGP moderna.
MotoGP 2026, Montmeló lascia il segno nella corsa al Mondiale
Il GP di Catalogna cambia gli equilibri emotivi del campionato. Di Giannantonio esce rafforzato da una vittoria pesantissima, Bagnaia limita i danni e Bezzecchi guadagna terreno in una giornata complicatissima per molti protagonisti.
Ma oltre alla classifica, Montmeló lascia soprattutto immagini destinate a restare nella memoria del paddock. Una gara spettacolare, durissima e al limite, che ha ricordato ancora una volta quanto sottile sia il confine tra velocità assoluta e pericolo in MotoGP.