Track status: green
  • IT
  • EN (in arrivo)
  • ES (in arrivo)

Motorsport Magazine

GT World Challenge ·

GT World Challenge Europe Monza 2026: Ford fa la storia, Rossi prepara l’assalto nella 3 Ore del Tempio della Velocità

Ford Mustang GT3 conquista una storica pole a Monza nel GT World Challenge Europe 2026. Valentino Rossi e BMW WRT pronti alla rimonta nella 3 Ore.

Redazione Ultimogiro · 31 maggio 2026 · 4 min di lettura

Ford Mustang GT3 in pole position a Monza e Valentino Rossi con BMW Team WRT nel GT World Challenge Europe Endurance Cup 2026
Grafica: Ultimogiro.net

Monza è pronta a regalare un altro capitolo della sua lunga storia nel motorsport. Il GT World Challenge Europe Endurance Cup approda nel Tempio della Velocità per uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione e le premesse sono quelle di una gara destinata a lasciare il segno. La sorpresa è arrivata già nelle qualifiche, dove la Ford Mustang GT3 ha conquistato una storica pole position, mentre Valentino Rossi e il Team WRT si preparano a una difficile ma affascinante rimonta davanti al pubblico di casa.

Con quasi sessanta vetture schierate e i principali costruttori GT presenti in griglia, la 3 Ore di Monza si conferma uno degli eventi più competitivi del panorama endurance internazionale.

Ford Mustang GT3 conquista la prima pole della sua storia

La qualifica brianzola ha premiato il lavoro svolto da Ford e HRT Racing negli ultimi mesi. La Mustang GT3 numero 64 ha infatti conquistato la prima pole position assoluta del modello nel GT World Challenge Europe, un risultato che rappresenta una pietra miliare per il progetto americano.

Sul velocissimo tracciato lombardo la vettura statunitense ha mostrato grande efficienza aerodinamica e una notevole competitività nei lunghi rettilinei, riuscendo a precedere alcuni dei riferimenti assoluti della categoria.

Un segnale forte per il campionato

La pole ottenuta a Monza non è soltanto un dato statistico. È la dimostrazione che il programma Mustang GT3 ha raggiunto un livello di maturità tale da poter lottare stabilmente per le posizioni di vertice.

Nel paddock molti addetti ai lavori hanno sottolineato come il progetto Ford stia crescendo gara dopo gara, riducendo progressivamente il divario nei confronti di marchi storicamente dominanti come Mercedes-AMG, Porsche, Ferrari e BMW.

Ora resta da capire se la velocità mostrata sul giro secco potrà trasformarsi in un risultato concreto sulla distanza delle tre ore.

Mercedes, Ferrari e Porsche all’attacco

Se Ford partirà davanti a tutti, gli inseguitori non mancano. Mercedes-AMG si presenta come una delle principali favorite grazie a una vettura particolarmente efficace sui circuiti ad alta velocità e a equipaggi di assoluto valore.

Anche Ferrari arriva a Monza con ambizioni importanti. La 296 GT3 continua a essere una delle vetture più complete dello schieramento e il costruttore di Maranello punta a sfruttare sia il ritmo gara sia la conoscenza di un circuito che rappresenta da sempre una tappa speciale per il motorsport italiano.

Porsche e BMW, dal canto loro, hanno mostrato un passo molto consistente nelle sessioni preparatorie e potrebbero diventare protagoniste soprattutto nella seconda metà di gara, quando la gestione degli pneumatici e delle strategie assumerà un ruolo determinante.

Valentino Rossi cerca la rimonta davanti ai tifosi italiani

Tra i piloti più attesi c’è inevitabilmente Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo affronta uno degli appuntamenti più sentiti della stagione insieme ai compagni di squadra Max Hesse e Dan Harper sulla BMW M4 GT3 Evo del Team WRT.

Le qualifiche non hanno riservato il risultato sperato all’equipaggio numero 46, che scatterà dalla tredicesima posizione. Un piazzamento che obbligherà Rossi e i suoi compagni a costruire una gara aggressiva ma intelligente, sfruttando ogni opportunità offerta dalla strategia e dalle eventuali neutralizzazioni.

Monza e Rossi, un legame speciale

Correre a Monza ha sempre un sapore particolare per Valentino Rossi. Il rapporto con il circuito brianzolo è consolidato da anni e il sostegno del pubblico italiano rappresenta un elemento capace di offrire motivazioni aggiuntive.

Alla vigilia della gara il pilota di Tavullia ha ribadito come il livello del campionato sia estremamente elevato e come ogni dettaglio possa fare la differenza. L’obiettivo del Team WRT sarà quello di recuperare posizioni nelle prime fasi della corsa per avvicinarsi rapidamente al gruppo di testa.

La strategia sarà decisiva nella 3 Ore di Monza

Su una pista caratterizzata da lunghi rettilinei, forti frenate e velocità medie elevatissime, la gestione della gara assume un’importanza fondamentale.

I consumi, il degrado degli pneumatici e il traffico delle vetture più lente potrebbero influenzare pesantemente il risultato finale. Proprio per questo motivo molti team hanno concentrato il lavoro del weekend sulla preparazione della gara piuttosto che sulla ricerca della prestazione assoluta in qualifica.

Monza è un circuito che spesso premia chi riesce a mantenere costanza e precisione nell’arco delle tre ore, caratteristiche che potrebbero favorire equipaggi particolarmente esperti nelle competizioni endurance.

GT World Challenge Europe Monza 2026: spettacolo assicurato nel Tempio della Velocità

La storica pole della Ford Mustang GT3 ha già acceso l’interesse degli appassionati, ma la vera battaglia deve ancora cominciare. Mercedes-AMG, Ferrari, Porsche e BMW sono pronte a giocarsi la vittoria, mentre Valentino Rossi proverà a regalare ai tifosi italiani una rimonta da ricordare.

Le premesse sono quelle di una gara aperta, imprevedibile e combattuta fino all’ultimo giro. Nel Tempio della Velocità ogni dettaglio può fare la differenza e la 3 Ore di Monza 2026 ha tutte le caratteristiche per diventare uno degli appuntamenti più spettacolari dell’intera stagione del GT World Challenge Europe.


Prossima notizia