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GT World Challenge Europe Monza 2026: Mercedes-AMG al comando, Ferrari sogna davanti ai tifosi italiani

GT World Challenge Europe Monza 2026: Mercedes-AMG detta il passo nelle prove, Ferrari punta alla vittoria davanti al pubblico di casa nella prestigiosa 3 Ore di Monza.

Redazione Ultimogiro · 31 maggio 2026 · 4 min di lettura

Ferrari 296 GT3 e Mercedes-AMG GT3 impegnate sul circuito di Monza durante il weekend del GT World Challenge Europe 2026.
Grafica: Ultimogiro.net

Monza accende la sfida dell’Endurance Cup

Il rombo dei motori GT è tornato a riecheggiare tra i lunghi rettilinei e le staccate leggendarie dell’Autodromo Nazionale di Monza. Il secondo appuntamento dell’Endurance Cup 2026 del GT World Challenge Europe powered by AWS è entrato nel vivo con una giornata che ha già fornito indicazioni importanti sui valori in campo.

Sul circuito brianzolo, considerato da piloti e addetti ai lavori il Tempio della Velocità, oltre cinquanta vetture GT3 rappresentano il meglio della produzione mondiale. Ferrari, Lamborghini, BMW, Mercedes-AMG, Porsche, Aston Martin, Audi e McLaren si preparano a una battaglia che promette spettacolo fino all’ultima curva.

Le prime sessioni del weekend hanno confermato quanto il livello della categoria sia ormai elevatissimo. I distacchi contenuti e l’equilibrio tra i diversi costruttori lasciano presagire una delle edizioni più combattute degli ultimi anni.

Mercedes-AMG lancia il primo segnale alla concorrenza

Se c’è una vettura che ha attirato l’attenzione nelle prove iniziali, quella è senza dubbio la Mercedes-AMG GT3. La casa tedesca ha mostrato immediatamente un eccellente bilanciamento tra velocità di punta ed efficacia nelle frenate, due aspetti fondamentali su una pista come Monza.

Gli equipaggi ufficiali hanno lavorato soprattutto sul passo gara, dimostrando una costanza particolarmente interessante in vista delle tre ore di domenica. I tecnici della Stella sembrano aver trovato una finestra di utilizzo ideale degli pneumatici, fattore che potrebbe fare la differenza nella seconda metà della corsa.

Il messaggio inviato agli avversari è chiaro: Mercedes-AMG non è arrivata a Monza per difendersi, ma per puntare al gradino più alto del podio.

Il fattore velocità può fare la differenza

A Monza l’efficienza aerodinamica conta più che altrove. Le lunghe accelerazioni verso la Prima Variante, la Roggia e la Parabolica premiano le vetture capaci di sviluppare elevate velocità massime senza compromettere la stabilità in frenata.

Proprio in questo ambito la Mercedes-AMG ha mostrato un potenziale particolarmente interessante, candidandosi come uno dei riferimenti del weekend.

Ferrari cerca la vittoria davanti al pubblico di casa

L’attenzione degli appassionati italiani è inevitabilmente concentrata sulle Ferrari 296 GT3. Il marchio di Maranello arriva a Monza con l’obiettivo dichiarato di recitare un ruolo da protagonista e regalare una soddisfazione ai tifosi presenti sugli spalti.

I primi riscontri cronometrici hanno evidenziato una vettura competitiva soprattutto nei tratti più guidati del circuito. Il lavoro svolto dagli ingegneri negli ultimi mesi sembra aver migliorato ulteriormente l’equilibrio generale della 296 GT3, già protagonista nelle principali competizioni endurance internazionali.

Nel paddock si respira fiducia. I piloti Ferrari hanno sottolineato come il feeling con la vettura sia positivo e come il livello di competitività mostrato nelle prove lasci spazio all’ottimismo in vista delle qualifiche e della gara.

L’effetto Monza può spingere il Cavallino

Correre a Monza rappresenta sempre qualcosa di speciale per Ferrari. Il sostegno del pubblico italiano, unito alla storia che lega il circuito brianzolo al motorsport nazionale, aggiunge motivazioni extra a piloti e squadra.

La sensazione è che il Cavallino possa inserirsi concretamente nella lotta per il successo assoluto, soprattutto se riuscirà a massimizzare il potenziale nelle qualifiche di domenica mattina.

BMW, Lamborghini e Aston Martin non restano a guardare

Dietro ai protagonisti annunciati si nasconde una concorrenza agguerrita. BMW continua a rappresentare una delle realtà più solide del campionato grazie all’esperienza del Team WRT e a una M4 GT3 Evo che ha già dimostrato di poter lottare per le posizioni di vertice.

Grande curiosità anche attorno a Lamborghini, desiderosa di ottenere un risultato prestigioso sul circuito di casa. La casa di Sant’Agata Bolognese può contare su equipaggi di assoluto livello e su una vettura che sembra particolarmente efficace nei tratti ad alta velocità.

Aston Martin, reduce da prestazioni convincenti nelle prime uscite stagionali, punta invece sulla solidità del proprio pacchetto tecnico e sulla qualità di una line-up tra le più complete dell’intero schieramento.

Qualifiche e strategia saranno decisive

In un campionato dove i primi venti equipaggi sono spesso racchiusi in meno di un secondo, la posizione di partenza assume un’importanza fondamentale.

Monza è una pista che consente sorpassi, ma il traffico e le differenti strategie possono trasformare ogni dettaglio in un elemento decisivo. La gestione degli pneumatici, il timing delle soste e la capacità di evitare errori nelle fasi cruciali della gara saranno aspetti determinanti.

Anche le condizioni meteo potrebbero giocare un ruolo importante. Le temperature elevate previste per il weekend potrebbero influenzare il comportamento delle gomme e modificare gli equilibri emersi nelle prime sessioni.

La 3 Ore di Monza promette spettacolo

Tutti gli ingredienti sembrano essere al posto giusto per assistere a una gara memorabile. Mercedes-AMG ha mostrato una velocità impressionante, Ferrari vuole sfruttare il fattore campo e rivali come BMW, Lamborghini e Aston Martin sono pronte ad approfittare di ogni opportunità.

Il GT World Challenge Europe continua a confermarsi una delle serie più competitive del motorsport internazionale e Monza rappresenta uno dei suoi palcoscenici più prestigiosi. Con valori così ravvicinati e un livello tecnico altissimo, la 3 Ore di Monza 2026 si prepara a regalare una battaglia che potrebbe rimanere nella memoria degli appassionati per molto tempo.


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