FP1 Canada 2026: doppietta Mercedes con Antonelli davanti a Russell
La Formula 1 riparte dal Canada e il venerdì di Montréal consegna subito un’indicazione chiara al paddock: la Mercedes c’è, eccome. Sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve, Kimi Antonelli firma il miglior tempo della prima e unica sessione di prove libere del weekend Sprint, precedendo il compagno di squadra George Russell e completando una doppietta che cambia immediatamente gli equilibri del fine settimana.
L’1:13.402 ottenuto dal pilota italiano non è soltanto un riferimento cronologico importante, ma rappresenta anche la conferma del salto di qualità mostrato dalla scuderia tedesca nelle ultime gare. La W17 è sembrata subito efficace sui cordoli, stabile nelle frenate più violente e particolarmente competitiva nella fase di trazione, aspetto decisivo su un circuito stop-and-go come Montréal.
Antonelli ha costruito il proprio giro ideale soprattutto nell’ultimo settore, sfruttando una vettura estremamente precisa nei cambi di direzione. Una prestazione che consolida ulteriormente il momento d’oro del diciannovenne italiano, sempre più uomo copertina della stagione 2026.
Kimi Antonelli sempre più leader: il mondiale passa anche da Montréal
Il talento italiano convince anche nella gestione del weekend Sprint
Il weekend canadese rappresenta un banco di prova delicato per tutti i team. Con il formato Sprint, infatti, i piloti hanno avuto a disposizione soltanto sessanta minuti di prove libere prima delle qualifiche Sprint, riducendo drasticamente il margine di errore nella preparazione della monoposto.
In questo contesto Antonelli ha impressionato soprattutto per lucidità e continuità. Fin dai primi minuti della sessione il pilota Mercedes ha trovato immediatamente fiducia con la vettura, lavorando sia sul giro secco sia sul passo gara senza mostrare particolari difficoltà.
Nel paddock cresce ormai la sensazione che il giovane italiano abbia raggiunto una maturità sorprendente per età e esperienza. Anche nelle dichiarazioni della vigilia, Antonelli aveva mantenuto un approccio estremamente equilibrato, spiegando di voler restare concentrato sul lavoro senza farsi trascinare dall’entusiasmo generato dalle ultime vittorie consecutive.
L’obiettivo, adesso, è trasformare il dominio del venerdì in un risultato pesante anche nella Sprint Qualifying, passaggio fondamentale per indirizzare il resto del weekend canadese.
Ferrari resta vicina: Hamilton e Leclerc intravedono margini importanti
La SF-26 cresce sul passo secco e punta la Sprint Qualifying
Alle spalle della Mercedes, la Ferrari ha comunque lanciato segnali incoraggianti. Lewis Hamilton ha chiuso la sessione al terzo posto, confermando il feeling positivo con il circuito canadese, dove in passato ha spesso costruito alcune delle sue prestazioni più solide.
La SF-26 è apparsa competitiva soprattutto nelle curve lente, con Hamilton capace di mantenere tempi molto vicini alle Mercedes nella parte centrale del tracciato. Anche Charles Leclerc ha mostrato una progressione costante nel corso della sessione, migliorando sensibilmente il bilanciamento della vettura giro dopo giro.
A Maranello prevale un cauto ottimismo. Il gap dalla Mercedes non sembra proibitivo e le caratteristiche del tracciato canadese potrebbero consentire alla Ferrari di giocarsi le prime file già nella Sprint Qualifying.
Molto dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche. Le previsioni meteo restano incerte e il rischio pioggia potrebbe modificare completamente i valori emersi nelle FP1.
Red Bull ancora in rincorsa: Verstappen cerca il giusto assetto
La RB22 fatica nei cambi di direzione
Più complesso, invece, il venerdì della Red Bull. Max Verstappen ha chiuso soltanto quinto una sessione nella quale la RB22 è sembrata meno precisa rispetto ai diretti rivali.
L’olandese ha accusato soprattutto problemi di stabilità nelle frenate più aggressive e una certa nervosità della vettura sui cordoli, limiti particolarmente evidenti su un circuito cittadino semi-permanente come Montréal.
Il team di Milton Keynes resta comunque convinto di avere margine di miglioramento. Nelle prossime ore gli ingegneri lavoreranno soprattutto sull’assetto meccanico per cercare di aumentare la fiducia del pilota nel settore finale, quello dove Verstappen ha perso gran parte del distacco accumulato da Antonelli.
FP1 Canada: incidenti, bandiere rosse e caos in pista
Albon colpisce una marmotta, Ocon a muro nel finale
La sessione inaugurale del Gran Premio del Canada è stata caratterizzata anche da diversi colpi di scena. Le bandiere rosse hanno interrotto più volte il lavoro dei team, complicando ulteriormente la preparazione delle monoposto in un weekend già estremamente compresso.
Uno degli episodi più particolari ha coinvolto Alex Albon. Il pilota Williams ha colpito una marmotta presente vicino alla pista, danneggiando pesantemente la propria vettura e chiudendo anzitempo la sessione.
Problemi anche per Liam Lawson, costretto a fermarsi per un guasto idraulico, mentre nel finale Esteban Ocon è finito contro le barriere dopo aver perso il controllo della monoposto in uscita di curva.
Anche George Russell è stato protagonista di una sbavatura negli ultimi minuti, sintomo di quanto i piloti stessero cercando il limite su un asfalto ancora molto sporco e in continua evoluzione.
Sprint Qualifying GP Canada 2026: Mercedes favorita, Ferrari pronta all’attacco
Dopo quanto visto nelle prove libere, la Mercedes si presenta alla Sprint Qualifying come la squadra da battere. Antonelli sembra avere qualcosa in più sul giro secco, mentre Russell punta sull’esperienza per inserirsi nella lotta per la pole Sprint.
Ferrari, però, resta pienamente in corsa. Hamilton e Leclerc hanno mostrato un passo convincente e potrebbero sfruttare eventuali variazioni climatiche per mettere pressione alle Frecce d’Argento.
La sensazione è che Montréal possa rappresentare una tappa decisiva nell’economia del mondiale 2026. Mercedes ha ritrovato competitività tecnica e continuità, ma Ferrari appare finalmente abbastanza vicina da poter riaprire il confronto sia sul piano strategico sia su quello della prestazione pura.