Mercedes detta il ritmo al Red Bull Ring: Antonelli davanti a tutti
Il weekend del Gran Premio d’Austria 2026 di Formula 1 è iniziato con un segnale forte da parte della Mercedes. Sul circuito del Red Bull Ring è stato Andrea Kimi Antonelli a chiudere davanti a tutti nelle prove libere del venerdì, confermando l’ottimo momento della squadra di Brackley e rilanciando le proprie ambizioni in un Mondiale sempre più combattuto.
Il giovane italiano ha impressionato sia sul giro secco sia nella simulazione di passo gara, precedendo il compagno di squadra George Russell e le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. Mercedes sembra aver trovato un equilibrio particolarmente efficace su uno dei tracciati più corti e tecnici del calendario.
Antonelli protagonista: Mercedes ritrova fiducia
Dopo il ritiro nel precedente appuntamento iridato, Antonelli ha risposto nel migliore dei modi. Il leader del campionato ha fatto segnare il miglior tempo della giornata, mostrando grande confidenza con la W17 e una gestione molto efficace degli pneumatici, elemento che potrebbe rivelarsi decisivo anche in gara.
Per Mercedes è un’iniezione di fiducia importante. La doppietta nelle prime libere conferma i progressi del progetto 2026 e rafforza la candidatura del team alla vittoria sul circuito austriaco.
Ferrari cerca conferme dopo il successo di Barcellona
L’attenzione è rivolta anche alla Ferrari, reduce dalla vittoria ottenuta da Lewis Hamilton nel precedente Gran Premio di Spagna.
Sul Red Bull Ring il sette volte campione del mondo ha chiuso nelle posizioni di vertice, lavorando soprattutto sulla preparazione della gara. Anche Charles Leclerc ha concentrato il programma sulla raccolta dati e sul bilanciamento della monoposto, mentre la Scuderia continua lo sviluppo degli aggiornamenti tecnici introdotti nelle ultime settimane.
Le sensazioni emerse dal venerdì sono incoraggianti, anche se il distacco da Mercedes lascia intendere che ci sia ancora margine da recuperare sul giro secco.
Red Bull davanti al pubblico di casa
Il Red Bull Ring rappresenta tradizionalmente uno dei circuiti più favorevoli a Max Verstappen, sostenuto come sempre da migliaia di tifosi olandesi.
Il venerdì, però, non è stato privo di difficoltà. Alcuni problemi di natura tecnica e piccoli inconvenienti hanno limitato parte del lavoro della squadra, senza però compromettere il programma di sviluppo in vista delle qualifiche. Verstappen resta comunque uno dei principali candidati alla pole position grazie all’elevato potenziale della RB e alla sua straordinaria competitività sul tracciato austriaco.
McLaren osservata speciale
Oscar Piastri e Lando Norris hanno mostrato un buon ritmo, soprattutto nella simulazione gara.
La squadra di Woking sembra aver ridotto il distacco dai migliori rispetto agli ultimi appuntamenti e potrebbe inserirsi nella lotta per le prime due file della griglia. Il passo gara osservato durante FP2 suggerisce che la McLaren possa essere particolarmente competitiva nella gestione delle gomme sulle lunghe distanze.
Il caldo sarà uno dei fattori decisivi
Anche in Austria le elevate temperature rappresentano una delle principali incognite del weekend.
L’asfalto molto caldo aumenta il degrado degli pneumatici e rende ancora più importante trovare il giusto compromesso tra velocità e gestione della gomma. Team e piloti hanno dedicato gran parte delle prove libere proprio alla simulazione delle condizioni che potrebbero presentarsi durante il Gran Premio.
Qualifiche fondamentali su un circuito corto
Il Red Bull Ring è il circuito più breve del Mondiale per tempo sul giro. Bastano pochi centesimi per perdere diverse posizioni e ogni minima imperfezione può fare la differenza.
Le qualifiche di sabato assumono quindi un’importanza strategica enorme: partire nelle prime posizioni consente di evitare il traffico nelle prime curve e di impostare una gara meno complicata.
L’analisi di Ultimogiro.net
Il venerdì del GP d’Austria lascia una certezza: Mercedes è tornata a fare paura.
Antonelli ha dimostrato di avere il potenziale per conquistare pole position e vittoria, ma Ferrari, Red Bull e McLaren restano pienamente in corsa. Le differenze sono contenute e le qualifiche potrebbero essere decise da pochi millesimi.
Con quattro squadre racchiuse in pochi decimi, il weekend austriaco si preannuncia tra i più spettacolari della stagione e potrebbe rappresentare un passaggio fondamentale nella lotta al titolo mondiale.