Le due monoposto del team britannico, guidate da Lando Norris e Oscar Piastri, sono costrette a rientrare ai box prima ancora che la gara inizi ufficialmente. Il motivo è legato a due diversi problemi elettrici riscontrati nella power unit Mercedes, che hanno impedito ai piloti di prendere il via del Gran Premio.
Si tratta di una situazione estremamente rara nella Formula 1 moderna, dove i livelli di affidabilità delle monoposto sono generalmente molto elevati. Tuttavia, nel caso della McLaren, una serie di anomalie tecniche ha costretto il team a fermarsi prima ancora dello spegnimento dei semafori.
Formula 1, GP Cina: Antonelli vince a Shanghai. Mercedes domina, Ferrari sul podio con Hamilton
McLaren problemi power unit in Cina: il problema sulla McLaren di Norris
Il primo segnale di allarme arriva pochi minuti prima dell’inizio della procedura di partenza.
Durante i giri di installazione verso la griglia, i tecnici McLaren individuano un problema elettrico sulla monoposto di Lando Norris.
I dati provenienti dalla telemetria mostrano anomalie nella gestione del sistema ibrido della power unit Mercedes.
In particolare, i tecnici riscontrano irregolarità nel funzionamento di alcune componenti elettroniche collegate al sistema di recupero dell’energia.
Questo sistema è uno degli elementi più complessi della power unit di Formula 1.
È composto principalmente da:
MGU-K (recupero energia in frenata)
MGU-H (recupero energia dai gas di scarico)
batteria e centralina elettronica
Quando uno di questi componenti presenta problemi, la monoposto non può essere utilizzata in sicurezza.
Per questo motivo la McLaren decide di richiamare immediatamente Norris ai box, impedendogli di schierarsi sulla griglia.
Anche Piastri costretto al ritiro prima del via
La situazione diventa ancora più sorprendente pochi minuti dopo.
Mentre i meccanici lavorano sulla vettura di Norris, emerge un secondo problema elettrico anche sulla monoposto di Oscar Piastri.
Anche in questo caso il guasto riguarda il sistema elettrico collegato alla power unit Mercedes.
Sebbene il problema sia diverso da quello riscontrato sulla vettura di Norris, l’effetto finale è lo stesso: la monoposto non può essere utilizzata.
Il team è quindi costretto a riportare anche la MCL40 di Piastri nel garage.
A quel punto diventa chiaro che la McLaren non potrà partecipare alla gara.
Un rarissimo doppio DNS in Formula 1
Il risultato è un evento estremamente raro nella storia recente della Formula 1.
Entrambe le McLaren vengono registrate come DNS (Did Not Start), ovvero piloti che non hanno preso parte alla gara.
In un campionato dove l’affidabilità delle monoposto ha raggiunto livelli molto elevati, una situazione simile è quasi senza precedenti.
Negli ultimi anni episodi simili sono stati estremamente rari.
Questo rende il problema tecnico della McLaren ancora più sorprendente.
McLaren problemi power unit in Cina: cosa può essere successo
Per comprendere meglio l’accaduto bisogna analizzare il funzionamento delle moderne power unit di Formula 1.
Dal 2014 le monoposto utilizzano motori ibridi estremamente complessi, composti da diversi sistemi integrati.
Una power unit di Formula 1 include:
motore termico V6 turbo
MGU-K
MGU-H
batterie ad alta tensione
centralina elettronica
sistema di controllo software
Uno dei punti più delicati di questo sistema è proprio la gestione elettronica dei flussi energetici.
I software devono coordinare:
recupero energia
rilascio di potenza
temperature dei componenti
flussi elettrici
Un problema elettrico può quindi essere causato da diversi fattori:
sensori difettosi
errori software
problemi di cablaggio
anomalie nella batteria
Nel caso della McLaren sembra che i due guasti siano indipendenti tra loro, anche se entrambi collegati alla power unit Mercedes.
Il ruolo della power unit Mercedes
La McLaren utilizza power unit Mercedes già da diverse stagioni.
Si tratta di una delle unità più affidabili e performanti del campionato.
Proprio per questo motivo il doppio problema elettrico risulta ancora più sorprendente.
Gli ingegneri del team dovranno ora analizzare con attenzione i dati per capire:
l’origine dei guasti
se esiste un collegamento tra i due problemi
se si tratta di un difetto di componenti o di integrazione
Queste analisi saranno fondamentali per evitare che situazioni simili possano ripetersi nelle prossime gare.
Un duro colpo per la stagione McLaren
Dal punto di vista sportivo il doppio DNS rappresenta un colpo molto pesante.
In Formula 1 ogni gara è fondamentale per accumulare punti nel campionato costruttori.
Non partecipare a una gara significa perdere un’opportunità importante.
Per la McLaren il GP di Cina rappresentava una tappa chiave della stagione.
Il team puntava infatti a consolidare la propria posizione nella classifica costruttori.
Le conseguenze sul campionato
La mancata partecipazione alla gara potrebbe avere conseguenze importanti sulla classifica.
Nel campionato costruttori ogni punto è fondamentale.
Un weekend senza punti può cambiare completamente gli equilibri.
Inoltre i rivali diretti del team di Woking avranno l’opportunità di guadagnare terreno.
Per questo motivo il GP di Cina potrebbe diventare uno dei momenti decisivi della stagione McLaren.
La reazione del team
Dopo l’episodio il team McLaren ha iniziato immediatamente un’analisi tecnica approfondita.
Gli ingegneri stanno esaminando:
dati della telemetria
log elettronici
sistemi di controllo della power unit
Lo scopo è individuare con precisione l’origine del problema.
Solo in questo modo sarà possibile garantire che le monoposto possano tornare in pista senza rischi nelle prossime gare.
F1 GP Cina: Russell vince la Sprint, Antonelli conquista la pole storica davanti alle Ferrari
Conclusioni
Il Gran Premio di Cina 2026 si trasforma quindi in un weekend da dimenticare per la McLaren.
Due problemi elettrici distinti impediscono a Norris e Piastri di prendere il via della gara, provocando un rarissimo doppio DNS.
Per il team britannico sarà ora fondamentale capire cosa sia successo.
Solo un’analisi tecnica approfondita potrà evitare che un episodio simile si ripeta nel corso della stagione.
Orari MotoGP GP Brasile 2026: la programmazione TV Sky e TV8 del weekend di Goiânia